Negative SEO: Cos’è e come difendersi

Tempo di lettura - 3 minuti

Come solitamente accade, quel che ha un risvolto positivo ne possiede anche uno negativo. Lo stesso vale per la SEO, ovvero per le tecniche di ottimizzazione che favoriscono il posizionamento organico del tuo sito web nelle SERP dei motori di ricerca. Da un lato, abbiamo le tecniche SEO che valorizzano il sito web – possiamo distinguere la White Hat SEO dalla Grey e dalla Black Hat SEO – e, dall’altro lato, vi sono le tecniche di Negative SEO. Cos’è, nello specifico? Quanto è pericolosa? E come difendersi dalla Negative SEO?

Cos’è la Negative SEO

La Negative SEO o SEO Negativa è una tecnica utilizzata dai SEO hacker per affossare il sito web di un concorrente. Si tratta di una tecnica SEO che non solo non è etica ma che è anche illegale e perseguibile dalla legge. Questo, però, non scoraggia gli hacker della SEO Negativa, che per guadagnare posizioni nei confronti dei concorrenti mettono in atto tecniche per screditarne il sito web agli occhi di Google.

La Negative SEO è nata in seguito al rilascio di Penguin da parte di Google, nel giugno del 2012. L’algoritmo di Big G ha sempre avuto un obiettivo chiaro: penalizzare le tecniche di Black Hat SEO e tutti i siti web che utilizzano link esterni non conformi alle linee guida di Google al fine di favorirne il posizionamento nelle SERP.

Come viene eseguita la Negative SEO?

Sono diverse le tecniche di SEO Negativa da cui è importante sapersi difendere e si differenziano tra tecniche di Negative SEO on-site e tecniche di Negative SEO off-site. Analizziamole.

Le tecniche di Negative SEO on-site

Le tecniche di Negative SEO on-site o on-page sono più difficili da praticare rispetto alle tecniche di Negative SEO off-page perché richiedono l’hacking del sito web concorrente.

Queste le più importanti tecniche di Negative SEO on-page:

  • La modifica di contenuti o di link nascosti. Questa tecnica consiste nell’aggiunta di contenuti o di link spam che sono ben nascosti e visibili solo grazie a un attento studio del codice HTML del sito web
  • La deindicizzazione del sito web tramite modifiche al file robots.txt
  • Le modifiche di reindirizzamento. Un hacker può entrare nel tuo sito web e modificare le regola di redirect, facendo in modo che, se il primo ad accorgersene è Google, nei guai ci finisce il tuo sito internet.

Le tecniche di Negative SEO off-site

Le tecniche di Negative SEO off-site o off-page consentono di attaccare il posizionamento di un sito web senza intervenire direttamente su di esso, ma operando da un ambiente esterno. Queste le principali tecniche di Negative SEO off-site:

  • Link spamming, nota anche come Google Bowling, ovvero l’attacco al posizionamento tramite l’invio massimo di link di bassa qualità che rimandano al sito web. Spesso per raggiungere questo scopo si usano le Private Blog Network, ovvero rete private di blog create appositamente
  • Scraping, ovvero la generazione di un contenuto duplicato. Questa tecnica consiste nel copiare il contenuto del sito web da penalizzare e nell’inserirlo in un altro sito internet. La tecnica è nota anche come Guilty by Association
  • Recensioni negative false, che sono fondamentali soprattutto nella Local SEO
  • Infect, una tecnica di Negative SEO che consiste nel far percepire il sito web come malevolo, sfruttando la vulnerabilità della piattaforma web oggetto dell’attacco. La tattica si fonda sulla pubblicazione di link esterni, contenuti indesiderati e malware che ne compromettono la reputazione e l’autorevolezza agli occhi dei motori di ricerca
  • Tatling, una tecnica subdola, che consiste nel rivendicare il copyright di un contenuto segnalandolo con appositi strumenti (come il modulo di rimozione del copyright di Google). L’obiettivo è quello di danneggiare la reputazione del sito web.

Come difendersi dalla Negative SEO

Ma come difendersi dagli attacchi di Negative SEO ed evitare che gli hacker danneggino il sito web e/o il posizionamento organico raggiunto nelle SERP?

Ci sono diverse tecniche e accorgimenti che possiamo adottare. Eccoli:

Come difendersi dalla Negative SEO on-site

Queste le più importanti tecniche per difenderti dalla Negative SEO on-site:

  • Esegui regolarmente audit del tuo sito web, con l’obiettivo di individuare contenuti o link non visibili e indesiderati e modifiche anomale nei reindirizzamenti
  • Verifica lo stato di indicizzazione del sito web su Google Search Console e il file robots.txt e accertati di non aver subito deindicizzazioni sospette
  • Scegli un hosting solido e un CMS sicuro
  • Scegli un buon firewall per proteggere il tuo server
  • Aggiorna di frequente il CMS e restringine gli accessi
  • Controlla su Google Search Console, nella sezione sicurezza e azioni manuali, che il sito web non abbia problemi di sicurezza e di protezione
  • Pianifica dei backup completi del sito web e fallo con regolarità
  • Metti al sicuro le tue password e rendile complicate
  • Contieni gli upload quanto più puoi
  • Usa il protocollo SLL, Secure Socket Layer, ovvero livello di socket sicuro.

Come difendersi dalla Negative SEO off-site

Ecco le più importanti tecniche per difenderti dalla Negative SEO on-site:

  • Monitora e analizza i tuoi backlink – sia la loro crescita repentina sia la qualità – tramite appositi tool, come Majestic, Ahrefs o Seozoom
  • Implementa tutti gli strumenti di analisi di Google, come Google Analytics e Google Search Console
  • Usa Disavow Tool di Google Search Console, che ti permette di disconoscere e dissociare i link che hai riconosciuto essere spam
  • Non fornire feed file (RSS) completi, ma inserisci solo il titolo e l’estratto del contenuto
  • Usa tool che ti permettono di monitorare i contenuti copiati
  • Segnala il contenuto duplicato tramite il modulo di rimozione del copyright di Google
  • Contrassegna le recensioni false su Google My Business, completando l’apposito modulo di segnalazione
  • Avvia il processo di riconsiderazione dei tuoi contenuti e del sito web se questo è stato penalizzato, in modo da agire favorevolmente e velocemente sulla reputazione dello stesso.

La Negative SEO: monitoraggio, professionalità ed esperienza

Per evitare che la Negative SEO intacchi il tuo sito web e il posizionamento che è riuscito a raggiungere organicamente nelle SERP dei motori di ricerca hai bisogno di affidarti a professionisti esperti. Il loro compito è quello di monitorare, analizzare e intervenire in caso di necessità, in modo da bloccare eventuali attacchi di Negative SEO. In questo modo ti assicuri di mettere in cassaforte il risultato di posizionamento organico conquistato e/o di intervenire repentinamente in caso di penalizzazioni indesiderate.

Combattere la Negative SEO è fondamentale per non perdere traffico qualificato sul tuo sito web e per intercettare la domanda consapevole delle persone che hanno bisogno di soddisfare un bisogno specifico e concreto. Sono queste stesse le persone che possono essere davvero interessate alla soluzione che tu offri.

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